La migliore piattaforma per Windows in termini di continuità operativa e ripristino

Le implementazioni di SharePoint sono multi-tier e si affidano a più server e servizi. Spesso crescono in maniera esponenziale man mano che i gruppi di lavoro imparano a sfruttare le funzioni per la collaborazione, il workflow e la gestione e pubblicazione dei contenuti. VMware vSphere agevola la crescita veloce e offre funzionalità integrate che garantiscono l'alta disponibilità e il disaster recovery rapido.

SharePoint consente di gestire la crescita e offrire disponibilità

SharePoint può arrecare molti vantaggi al reparto IT, ma non è tutto oro quello che luccica: se, da un lato, fornisce strumenti eccezionali che consentono di aumentare la produttività e migliorare il modo in cui le persone collaborano, dall'altro rende molto difficile scalare le risorse SharePoint per massimizzare i vantaggi. Ancora più complicato è mantenere una solida disponibilità ed essere in grado di minimizzare gli effetti di guasti di varia entità quando l'incremento della capacità è il problema principale.

SharePoint Server è la soluzione ideale per la virtualizzazione. Le implementazioni fisiche presentano numerosi limiti: ad esempio, è necessario aspettare che arrivino i server, che il software venga caricato oppure che vengano testati progetti di alta disponibilità (HA) e disaster recovery (DR) complessi. La virtualizzazione elimina la dipendenza del server del componente SharePoint dall'hardware fisico. Ora è possibile aggiungere immediatamente risorse di CPU e memoria, spostare carichi di lavoro su macchine più potenti, occuparsi della manutenzione pianificata dell'hardware senza downtime, riavviare immediatamente i carichi di lavoro dalle macchine guaste ed eseguire il ripristino su un sito DR senza preoccuparsi di mantenere hardware duplicato identico. Questo è il modo in cui SharePoint dovrebbe funzionare. Ed è proprio quello che si verifica su VMware vSphere.

Vantaggi su vasta scala, anche per SQL Server

I carichi di lavoro di SharePoint sono efficacemente scalabili sulle macchine virtuali VMware. Il consolidamento delle applicazioni in VMware vSphere consente ai clienti di risparmiare molto sulle spese di capitale (server, licenze software, costi di implementazione) e sulle spese operative (alimentazione, raffreddamento, rapporti amministratore/server). Sia i componenti SharePoint sia i database SQL Server permettono di ottenere questi vantaggi fondamentali. Tutti i componenti potranno usufruire inoltre di un provisioning più flessibile per ottenere prestazioni migliori, di una mobilità virtuale per una maggiore continuità operativa e dell'indipendenza delle macchine per un ripristino rapido dei servizi.

Ulteriori informazioni sulle prestazioni di SQL Server, sulla scalabilità e sui casi aziendali dei clienti sono accessibili dalla pagina di SQL Server.

L'applicazione ideale per un cloud privato

La fornitura di servizi IT dalle prestazioni elevate, prevedibili e a costi ragionevoli dipende molto dall'infrastruttura e dalla flessibilità dei servizi in funzione delle modifiche a breve termine (carico quotidiano o stagionale, crescita interna) e dei cambiamenti a lungo termine (cicli di budget, cicli di programmi) che determinano i requisiti di un'organizzazione IT. È difficile prevedere il futuro di un'infrastruttura SharePoint ed è estremamente costoso progettare un'architettura hardware in grado di soddisfare le esigenze a lungo termine.

Sviluppare un servizio di elaborazione resiliente basato sull'aggregazione di risorse fisiche garantisce tale livello di flessibilità operativa. Oltre ai vantaggi in termini di costi, disponibilità e prestazioni, l'implementazione dei servizi SharePoint in un'infrastruttura virtuale espanderà notevolmente la capacità dell'azienda di sfruttare le funzioni di infrastruttura avanzate. La virtualizzazione di SharePoint è un punto di partenza ideale per un cloud di elaborazione interno.

  • Il thin provisioning di vSphere migliora i costi totali di gestione (TCO) grazie all'efficienza dello storage. La ricerca e il database del contenuto di SharePoint garantiscono il provisioning dello storage in base alle esigenze ed evitano l'overcommit di storage.
  • VMware vMotion e VMware DRS consentono un bilanciamento del carico trasparente in un cluster ESX. Il bilanciamento del carico delle macchine virtuali SharePoint posizionate erroneamente può essere eseguito automaticamente in un farm SharePoint con DRS e vMotion, con o senza l'approvazione dell'amministratore.
  • VMware High Availability offre una protezione estesa delle macchine virtuali tramite un riavvio rapido al momento di un guasto hardware. Con HA, le macchine virtuali SharePoint in un server ESX possono venire automaticamente spostate su un altro server ESX in caso di guasto hardware. La disponibilità rimane alta e si evitano i costi e la complessità di un cluster.
  • Il supporto VMware vSphere di 32 vCPU e 1 TB di RAM consente di scalare verticalmente l'indice e SQL Server in base alle esigenze di crescita futura.
  • VMware vNetwork Distributed Switch centralizza la configurazione dello switch virtuale degli host SharePoint e previene gli errori manuali nella configurazione di switch virtuali per host. È possibile limitare il traffico da e verso le macchine virtuali SharePoint con la funzione Traffic Shaping. È possibile trasferire il carico delle attività di rete delle macchine virtuali SharePoint al team addetto alla rete con gli switch virtuali di terze parti come Cisco Nexus 1000V.

Supporto di SharePoint sulle macchine virtuali

Grazie alle modifiche nelle policy di supporto di Microsoft, il supporto per SharePoint Server è semplice da contattare per qualsiasi cliente. Nella pagina del supporto sono disponibili i dettagli sul supporto di SharePoint e SQL Server da parte di Microsoft per un'implementazione su VMware.