Proteggi le macchine virtuali con processi rapidi di backup e ripristino a livello di immagine, senza l'ausilio di agenti software. Con la tecnologia di deduplicazione leader del settore, inoltre, puoi ridurre ai minimi termini i requisiti dell'infrastruttura di backup, mentre gli amministratori di ambienti vSphere beneficiano di una straordinaria semplicità di gestione.
Realizza un data center flessibile ed efficiente
VMware vSphere è la piattaforma di virtualizzazione leader del settore per la costruzione di infrastrutture cloud. Con vSphere puoi eseguire le applicazioni business critical in tutta sicurezza nel rispetto dei più rigorosi accordi sui livelli di servizio e garantendo il TCO più basso.
Ora VMware offre vSphere with Operations Management, che combina la piattaforma di virtualizzazione leader nel mondo con le funzionalità di gestione all'avanguardia di VMware. Questa nuova soluzione consente ai clienti vSphere di acquisire informazioni approfondite sulle attività operative per garantire disponibilità e prestazioni superiori, ottimizzando allo stesso tempo la capacità.
Data Protection
Molti prodotti di backup prevedono la scrittura dei dati su nastro. Tale sistema, pur risultando ottimale per l'archiviazione a lungo termine, comporta operazioni di ripristino lunghe e complesse. Le soluzioni di backup e ripristino tradizionali spesso non sono in grado di soddisfare i requisiti aziendali in quanto sono troppo costose, lente, complesse e inaffidabili. vSphere Data Protection (VDP) è una soluzione di backup e ripristino ideale per la protezione di ambienti vSphere di piccole dimensioni, in quanto garantisce backup su disco rapidi ed efficienti e, soprattutto, ripristini affidabili in tempi brevi.
- Tecnologia collaudata e affidabile
- Backup e ripristino efficienti
- Gestione e configurazione semplificate
Tecnologia collaudata e affidabile
VDP è progettato per VMware vSphere, la piattaforma di virtualizzazione leader del mercato, ed integra la tecnologia EMC Avamar, la soluzione di backup e ripristino con deduplicazione all'avanguardia del settore.
La tecnologia alla base di VDP è stata implementata con successo da migliaia di clienti. VDP offre prestazioni ottimizzate e una vasta gamma di funzionalità per il backup e il ripristino delle macchine virtuali VMware.
Backup e ripristino efficienti
Questa soluzione garantisce backup completi in tempi rapidi durante le finestre di backup e costi di infrastruttura contenuti anche in presenza di una crescita esponenziale dei dati. VDP consente di ottimizzare e velocizzare il processo di backup e ripristino attraverso la deduplicazione e il ricorso al rilevamento dei blocchi modificati (CBT, Changed Block Tracking).
Deduplicazione a lunghezza variabile - VDP utilizza la capacità storage in modo estremamente efficiente. L'esclusiva tecnologia EMC Avamar offre la percentuale di deduplicazione più alta del settore, con una media del 99% per i file system e del 96% per i database. Con la deduplicazione a lunghezza variabile, i file vengono suddivisi in sottosegmenti di lunghezza variabile in modo da determinare gli elementi effettivamente differenti, con il risultato di ridurre al minimo le esigenza di spazio di archiviazione per il backup.
Deduplicazione globale - Con la deduplicazione dei dati di tutte le macchine virtuali che puntano alla stessa appliance, VDP riduce ulteriormente lo spazio di archiviazione richiesto per il backup. Le macchine virtuali spesso vengono distribuite a partire da una serie standardizzata di modelli e immagini del SO guest, per cui la gran parte dei dati risultano identici. Con VDP i dati ridondanti vengono salvati una sola volta.
Backup con rilevamento dei blocchi modificati - VDP riduce l'impatto sulla rete virtuale dei backup utilizzando il rilevamento dei blocchi modificati (CBT, Changed Block Tracking) insieme alla deduplicazione a lunghezza variabile, e ogni giorno invia alla appliance virtuale soltanto le effettive modifiche. VDP unisce automaticamente i blocchi diversi al backup precedente per creare un backup completo.
Ripristino con rilevamento dei blocchi modificati - A differenza della maggior parte delle soluzioni di backup, VDP utilizza il rilevamento dei blocchi modificati anche durante i ripristini. I tempi di ripristino possono essere notevolmente ridotti con il rilevamento del delta dei blocchi modificati tra lo stato attuale della macchina virtuale e il relativo backup, in modo da ripristinare soltanto i blocchi necessari.
Gestione e configurazione semplificate
Molte delle soluzioni di backup tradizionali utilizzate nelle infrastrutture virtuali sono originariamente progettate per gli ambienti fisici e generano perciò complessità e costi non necessari. VDP si integra perfettamente con vSphere grazie a una gestione semplificata e ottimizzata per gli amministratori di tali ambienti.
Integrazione con vSphere - VDP è completamente integrato con vCenter Server ed è gestito in nativo tramite vSphere Web Client per consentire agli amministratori vSphere di gestire l'intera infrastruttura virtuale, incluse le operazioni di backup e ripristino, da un unico punto.
Facilità di implementazione - VDP viene implementato come appliance della macchina virtuale, pertanto la sua distribuzione è semplicissima e richiede una minima configurazione post-implementazione.
Facilità d'uso - I backup possono essere pianificati in modo semplice ed efficiente, poiché è possibile definire policy differenziate in base a specifici criteri di memorizzazione e pianificazione. Le policy vengono applicate a gruppi di macchine virtuali in base alle esigenze aziendali e alle tipologie dei dati.
Ripristino in un solo passaggio - L'intuitiva interfaccia utente basata su web di VDP consente di eseguire in modo semplice il ripristino di VM complete o di singoli file. Inoltre, VDP fornisce all'utente finale la possibilità di eseguire ripristini in autonomia riducendo così le richieste di ripristino inoltrate al reparto IT.
vSphere Data Protection è disponibile in due edizioni:
- vSphere Data Protection (VDP), una funzionalità disponibile con tutte le edizioni di vSphere e nella maggior parte dei kit, fornisce funzioni di backup e ripristino a livello di immagine, senza agenti, per la protezione degli ambienti vSphere di piccole dimensioni.
- vSphere Data Protection Advanced (VDP Advanced) viene venduto separatamente con licenza per CPU, offrendo maggiore scalabilità e integrazione con le applicazioni business critical per garantire la protezione degli ambienti vSphere di dimensioni maggiori. VDP Advanced fornisce funzionalità di backup a livello di immagine che non richiedono l'installazione di agenti e la protezione coerente con l'applicazione di Microsoft® SQL Server™ e Microsoft® Exchange Server™ nel livello guest.
vSphere Data Protection (VDP) è distribuito come appliance virtuale con 4 processori (vCPU) e 4 GB di RAM. Sono disponibili tre diverse configurazioni della capacità di storage per il backup: 0,5 TB, 1 TB e 2 TB che utilizzano rispettivamente 850 GB, 1.300 GB e 3.100 GB della capacità di archiviazione effettiva. È necessario eseguire un'attenta pianificazione in modo da ottenere un corretto dimensionamento. Una volta distribuita l'appliance, non sarà infatti possibile aggiungere ulteriore capacità di storage. I requisiti di storage vengono calcolati in base al numero di VM oggetto di backup, alla quantità di dati, alla durata della conservazione e al tasso di modifiche dei dati tipico, tutti elementi che possono variare enormemente.
Le operazioni di creazione e modifica di un processo di backup vengono eseguite tramite la scheda Backup dell'interfaccia utente di VDP in vSphere Web Client. Per il backup a livello di immagine possono essere selezionate singole macchine virtuali e contenitori quali data center, cluster o gruppi di risorse. Se viene selezionato un contenitore, vengono incluse nel backup tutte le VM in esso presenti al momento dell'avvio dell'operazione. Quando nuove VM vengono aggiunte al contenitore, vengono anch'esse incluse nel successivo processo di backup. Analogamente, non verrà invece eseguito il backup delle VM che sono state rimosse dal contenitore. I backup possono essere programmati con cadenza giornaliera, settimanale e mensile.
Il rilevamento dei blocchi modificati viene utilizzato durante il backup a livello di immagine di una macchina virtuale. VDP utilizza il rilevamento dei blocchi modificati anche durante il ripristino a livello di immagine di una VM nella posizione originale, migliorando l'efficienza e la velocità del processo. Durante il processo di ripristino, VDP utilizza vSphere API for Data Protection (VADP) per determinare quali blocchi sono stati modificati a partire dal punto di ripristino selezionato. VDP valuta automaticamente il carico di lavoro di entrambi i metodi di ripristino (ripristino di tutti i blocchi o calcolo e ripristino dei soli blocchi modificati) e utilizza quello che risulta più efficiente.
Inoltre, è possibile ripristinare una VM in una posizione differente e/o rinominare la VM ripristinata durante il processo di ripristino. La possibilità di avviare la VM dopo il ripristino e di disconnetterla dalla rete semplifica la verifica dell'avvenuto ripristino permettendo di controllare che le macchine virtuali siano effettivamente protette e che i dati possano essere effettivamente ripristinati all'occorrenza. Il rilevamento dei blocchi modificati non viene utilizzato in caso di ripristino di una VM in una posizione differente.
VDP offre la possibilità di ripristinare singoli file e cartelle/directory di una VM sulla quale sono in esecuzione una versione e una configurazione supportate di Microsoft Windows o Linux. Il ripristino a livello di file (FLR, File Level Restore) viene eseguito utilizzando uno strumento basato sul web denominato vSphere Data Protection Restore Client. Questo processo consente agli utenti finali di eseguire ripristini in modo autonomo senza necessità di assistenza da parte di un amministratore VDP. L'utente finale può selezionare un punto di ripristino e accedere al file system così com'era al momento dell'esecuzione del backup. Dopo che l'utente finale ha individuato gli elementi da ripristinare, viene selezionata una destinazione (sulla macchina virtuale locale) e avviato il processo. È possibile monitorare l'avanzamento del processo di ripristino anche nello strumento.
Oltre ad utilizzare le funzionalità di creazione dei report presenti nell'interfaccia utente, è possibile configurare VDP per l'invio di report via e-mail a un orario specifico di un giorno o di tutti i giorni della settimana. Come nell'interfaccia utente, in tali messaggi e-mail vengono specificate informazioni relative all'appliance VDP, ai processi di backup e alle VM incluse nel backup.
Per proteggere l'integrità di una appliance e dei relativi dati, VDP offre un meccanismo di checkpoint e ripristino. Un checkpoint è un backup dell'appliance a livello di sistema eseguito allo scopo di fornire protezione in caso di eventi che potrebbero determinare alterazioni dei dati. Si pensi, ad esempio, ad un'interruzione inaspettata dell'alimentazione elettrica dell'appliance (in contrapposizione al corretto spegnimento). In questo caso, VDP esegue il ripristino all'ultimo checkpoint convalidato. Qualsiasi processo di backup eseguito successivamente a tale checkpoint viene eliminato e il rischio di danneggiamento o perdita dei dati viene ridotto.
Per le aziende che utilizzando VMware Data Recovery (VDR) 2.x, VDP include un'utility di migrazione da VDR a VDP. Questo strumento migra i dati di backup da un'appliance VDR esistente a una nuova appliance VDP. Vengono migrati solo i dati di backup. I processi di backup dovranno essere creati manualmente. Questa utility non è disponibile con vSphere Data Protection Advanced (VDP Advanced). Il processo di migrazione da VDR a VDP Advanced si articola in due fasi: 1. Migrazione da VDR a VDP, 2. Upgrade da VDP a VDP Advanced.
