Note di rilascio di vCloud Director 5.1

vCloud Director 5.1 | 10 SET 2012 | Build 810718

Ultimo aggiornamento: 10 SET 2012

Contenuto del documento

Le note di rilascio riguardano i seguenti argomenti:

Novità

  • vDC elastici: I vDC del modello del pool di allocazione in grado di effettuare lo spanning di più cluster all'interno di un server vCenter consentono maggiore flessibilità utilizzando efficacemente le risorse dell'infrastruttura con il crescere delle esigenze di calcolo di un tenant nel corso del tempo.
  • VXLAN: Utilizzando VXLAN, gli amministratori possono creare reti L2/L3 multi-tenant più veloci per il provisioning e che necessitino di minore dipendenza dal dispositivo di rete fisico.
  • Classi di archiviazione: Gli amministratori possono creare più classi di capacità di archiviazione all'interno dello stesso provider/VDC dell'organizzazione utilizzando quindi in modo più efficiente la relativa archiviazione. Adesso, vCloud Director può usufruire di Storage DRS (con vSphere 5.1) per le macchine virtuali predisposte attraverso vCloud Director.
  • Flusso di lavoro ottimizzato per la creazione di vDC dell'organizzazione: Elementi di rete quali la creazione di Gateway Edge, la connettività di reti esterne, la creazione di reti interne e i servizi di sicurezza e di networking L4-7 di terze parti per il vDC possono essere adesso configurati attraverso il flusso di lavoro principale per creazione di vDC dell'organizzazione principale, consentendo ai clienti di creare vDC dell'organizzazione completi con funzionalità di calcolo, archiviazione, networking e sicurezza in meno di 10 minuti.
  • Miglioramenti di rete: Ciascun vDC dell'organizzazione è collegato all'esterno attraverso un dispositivo Gateway Edge, che supporta il self-service del tenant, può disporre di un massimo di 10 interfacce di rete, supporta più subnet nelle interfacce, può essere configurato in più dimensioni, supporta l'High Availability in una configurazione attiva-passiva, supporta il relay DNS, il bilanciamento di carico avanzato, il firewall e il VPN. Per informazioni sull'utilizzo di più subnet, vedere Configurazione di più subnet su reti esterne.
  • Soluzioni di sicurezza e di rete L4-7 integrate di fornitori di terze parti: Utilizzando il vCloud Ecosystem Framework, i clienti possono integrare i servizi di sicurezza e di rete L4-7 di terze parti nei rispettivi vDC dell'organizzazione. Queste soluzioni di terze parti sono disponibili presso fornitori selezionati tramite il programma VMware Ready for Networking and Security. Questa funzione consente ai clienti di sfruttare i propri investimenti nella tecnologia effettuati presso fornitori di terze parti sfruttando, nel contempo, i benefici di automazione e flessibilità di una soluzione integrata.
  • Framework di estensibilità API: Consente ai partner SP/ISV di estendere le funzionalità API vCloud e di aggiungere i rispettivi servizi a vCloud sfruttando, nel contempo, i servizi di infrastruttura di vCloud Director.
  • Miglioramenti dell'usabilità di tenant e amministratori: Numerosi miglioramenti, inclusi i Web SSO per i tenant, l'autenticazione a più fattori SSPI, il supporto di snapshot e una risoluzione più facile dei problemi per gli amministratori.

Requisiti di sistema e installazione

Per informazioni sui requisiti di sistema e istruzioni di installazione, vedere la Guida all'installazione e all'aggiornamento di VMware vCloud Director .

Documentazione

Per accedere alla serie completa della documentazione di vCloud Director 5.1, consultare la pagina Documentazione di vCloud Director.

Problemi noti

I seguenti problemi noti sono stati individuati mediante rigorosi test e possono essere utili per comprendere comportamenti riscontrati in questa versione.

I problemi noti sono raggruppati in queste categorie:

 

Problemi generali

Nell'elenco di supporto dei sistemi operativi guest non è presente Microsoft Windows Server 2012 (a 64 bit)
Microsoft Windows Server 2012 (a 64 bit) non è presente nell'elenco di sistemi operativi guest supportati nella Guida per gli utenti di vCloud Director. Microsoft Windows Server 2012 (a 64 bit) è un sistema operativo guest supportato in vCloud Director 5.1.

Solo gli amministratori di sistema ricevono gli avvisi e-mail relativi allo stato del tunnel VPN per impostazione predefinita
In vCloud Director 1.5, l'impostazione di notifica predefinita per lo stato del tunnel VPN prevede l'invio di notifiche e-mail agli amministratori dell'organizzazione. In vCloud Director 5.1, l'impostazione predefinita prevede l'invio di notifiche e-mail soltanto agli utenti per i quali è stata impostata la ricezione di avvisi e-mail dell'organizzazione, che per impostazione predefinita include solo gli amministratori di sistema.

Soluzione: Modificare le impostazioni di notifica delle e-mail per l'organizzazione.

  1. Accedere all'organizzazione utilizzando il client Web di vCloud Director.
  2. Fare clic sulla scheda Gestisci e monitora e fare clic su Organizzazioni.
  3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome dell'organizzazione e selezionare Proprietà.
  4. Fare clic sulla scheda Preferenze e-mail.
  5. Selezionare Configura impostazioni di notifica dell'organizzazione.
  6. Selezionare i destinatari desiderati per le notifiche e-mail dell'organizzazione e fare clic su OK.

 

In alcuni casi, le operazioni di caricamento di file multimediali e di creazione di modelli OVF hanno esito negativo nei vDC dell'organizzazione supportati dai cluster del datastore
In alcuni casi, quando si tenta di caricare file multimediali o di creare un modello OVF in un'organizzazione supportata da un cluster del datastore, l'operazione ha esito negativo. Questa condizione si verifica quando la soglia del cluster del datastore è stata superata. Nel caso della creazione di modelli OVF, il messaggio di errore che viene visualizzato è fuorviante in quanto riporta "Operazione non riuscita: non sono state trovate risorse adeguate".

L'avanzamento dell'attività non viene visualizzato correttamente
Mentre un'attività è in esecuzione, il relativo avanzamento viene erroneamente visualizzato come 0. Al completamento dell'attività, viene visualizzato correttamente il relativo stato di completamento.

L'elenco di ruoli predefiniti e di diritti nella documentazione non è completo
Nella tabella dei ruoli predefiniti e dei relativi diritti nella Guida per gli amministratori di vCloud Director mancano alcuni dei diritti disponibili. L'elenco seguente indica quali ruoli predefiniti hanno questi diritti per impostazione predefinita.

  • Organizzazione: Modifica impostazioni di federazione
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
  • VDC dell'organizzazione: Imposta profilo di storage
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
  • Rete VDC dell'organizzazione: Modifica proprietà
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
  • Rete VDC dell'organizzazione: Visualizza proprietà
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
  • Gateway: Configura servizi
      Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
  • Disco: Modifica proprietario
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
    • Autore catalogo
    • Autore vApp
  • Disco: Crea disco
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
    • Autore catalogo
    • Autore vApp
  • Disco: Elimina disco
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
    • Autore catalogo
    • Autore vApp
  • Disco: Modifica proprietà disco
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
    • Autore catalogo
    • Autore vApp
  • Disco: Visualizza proprietà disco
    • Amministratore di sistema
    • Amministratore dell'organizzazione
    • Autore catalogo
    • Autore vApp
    • Utente vApp

 

Problemi di installazione e aggiornamento

Percorso di installazione del plug-in VMRC Firefox a 64 bit
In Firefox a 64 bit, il percorso di installazione predefinito è /usr/lib64/mozilla/plugins. Quando si installa il plug-in VMRC nel percorso predefinito, la console Web di vCloud Director non è in grado di aprire il plug-in. Quando viene richiesto di personalizzare l'installazione, specificare /usr/lib/mozilla/plugins come percorso.

Aggiornamento del messaggio di errore agente non riuscito in fase di aggiornamento di ESX/ESXi
Al completamento del passaggio sull'aggiornamento di ogni host ESX/ESXi della procedura Aggiorna dispositivi vCenter, ESX/ESXi Hosts e vShield Edge nella Guida all'installazione e all'aggiornamento di vCloud Director, è possibile che vengano visualizzati i seguenti messaggi di errore:
 Aggiornamento dell'agente sull'host "nomehost" non riuscito. Consultare i registri dell'agente.
 Errori durante la preparazione dell'host "nomehost".
 Impossibile completare l'accesso: nome utente o password errati.

Soluzione: Un amministratore di sistema deve completare i passaggi seguenti.

  1. Annullare la preparazione dell'host. Ignorare le avvertenze generate da questa operazione.
  2. Preparare l'host. Vedere Preparare o annullare la preparazione di un host ESX/ESXi nella Guida per amministratori di vCloud Director.

 

L'aggiornamento di vShield Edge da 5.0 a 5.1 tramite vShield Manager richiede un aggiornamento dei Gateway Edge associati in vCloud Director
Dopo l'aggiornamento di vShield Edge da 5.0 a 5.1 tramite l'interfaccia di vShield Manager, riconfigurare i servizi per ciascun Gateway Edge associato in vCloud Director. La mancata riconfigurazione dei servizi comporta il blocco del percorso dati da parte del servizio firewall di vCloud Director.

Problemi di localizzazione

Impostazioni internazionali ja_JP e Oracle
Se si desidera utilizzare l’impostazione internazionale ja_JP per le celle vCloud Director e un database Oracle, è necessario utilizzare Oracle 11g R2 (11.2.0.1 o versione successiva) e verificare che "JA16SJISTILDE" non sia impostato come NLS_CHARACTERSET.

Nelle lingue diverse dall'inglese, gli elenchi oggetti possono essere filtrati solo mediante colonne con contenuti generati dall'utente
Descrizione: Quando si utilizza vCloud Director con lingue diverse dall'inglese, la funzione di filtro negli elenchi oggetti funziona soltanto quando il filtro viene eseguito utilizzando colonne con contenuti generati dall'utente, come Nome o Nome vApp.

Problemi di rete

Se una vApp dispone di una rete a cui è applicata la priorità ed è attiva, le macchine virtuali o i NIC di macchine virtuali aggiunti alla vApp potrebbero non disporre della connettività di rete
Se una vApp dispone di una rete a cui è applicata la priorità ed è attiva, il tipo di NAT è l'inoltro di porta e il mascheramento IP, le macchine virtuali o i NIC delle macchine virtuali aggiunti alla vApp non disporranno della connettività di rete.

Soluzione: Disattivare e riattivare il mascheramento IP nella rete a cui è applicata la priorità oppure arrestare e avviare la vApp.

Impossibile effettuare il ping dell'interfaccia interna di vShield Edge dopo l'aggiornamento di vShield Edge da 5.0 a 5.1 in vCloud Director
Dopo l'aggiornamento di vShield Edge da 5.0 a 5.1 tramite vCloud Director, non sarà più possibile effettuare il ping dell'interfaccia interna di vShield Edge da una macchina virtuale collegata alla rete interna.

Soluzione: Aggiungere manualmente la seguente regola per consentire il traffico ICMP nell'IP interno di vShield Edge.
  ANY -> VSE-Internal-IP ICMP ALLOW

Errore parziale durante l'eliminazione del tunnel VPN in un sistema aggiornato
Un tentativo di eliminare un tunnel VPN in un sistema aggiornato può essere interrotto parzialmente a causa dell'errore "Edge gateway null does not exist" (Il Gateway Edge null non esiste). L'eliminazione della configurazione del tunnel locale viene completata correttamente, ma il tunnel non viene rimosso dal gateway peer.

Soluzione: Eliminare la configurazione tunnel dal gateway peer. Con questa azione, si completa l'eliminazione del tunnel VPN e si rimuove l'errore.

In alcuni casi vCloud Director mostra uno stato funzionante errato per un pool di reti VXLAN
In alcuni casi, in vCloud Director, viene visualizzato erroneamente un pool di reti VXLAN non funzionale con uno stato (verde) funzionante. In tali casi, è possibile utilizzare l'opzione Ripara facendo clic con il tasto destro del mouse sul pool di reti VXLAN.

Se si visualizza un'opzione Ripara disponibile per un pool di reti VXLAN, riparare il pool di reti per renderlo funzionante.

Le operazioni di unione di vDC del provider non funzionano se i vDC del provider presentano pool di reti VXLAN in stati differenti
Per unire i due vDC del provider con pool di reti VXLAN, i pool di reti VXLAN di entrambi i vDC del provider devono essere nello stesso stato. Se un vDC del provider presenta un pool di reti VXLAN (verde) funzionante mentre l'altro presenta un pool di reti VXLAN (rosso) non funzionante, i due vDC del provider non possono essere uniti.

I servizi NAT in un Gateway Edge non possono essere attivati o disattivati tramite la console Web di vCloud Director
Non è possibile utilizzare la console Web di vCloud Director per attivare o disattivare un servizio NAT in un Gateway Edge.

Soluzione: Utilizzare l'API REST per attivare o disattivare un servizio NAT in un Gateway Edge. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dell'API REST, consultare la Guida alla programmazione di API di vCloud.

L'ambito IP viene visualizzato erroneamente per più subnet
Nella console Web di vCloud Director, le reti VDC dell'organizzazione dirette e le reti vApp collegate direttamente a queste mostrano soltanto un ambito IP singolo nella pagina di specifica della rete anche se la rete del provider dispone di più di un ambito IP.

Soluzione: Utilizzare l'API REST per recuperare una rappresentazione XML di OrgVdcNetwork o di VappNetwork. Tutti gli ambiti IP sono elencati nell'elemento IpScopes della risposta. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dell'API REST, consultare la Guida alla programmazione di API di vCloud.

Gli uplink del Gateway Edge visualizzano solo una subnet singola sebbene siano presenti più subnet
Nella console Web di vCloud Director, gli uplink del Gateway Edge mostrano soltanto una subnet singola in "Allocazioni IP esterne" anche se la rete esterna a cui si collega l'uplink presenta più di un ambito IP.

Soluzione: Le allocazioni IP assegnate alle interfacce esterne possono essere visualizzate dalla pagina delle proprietà del Gateway Edge nella scheda Configura impostazioni IP. Le allocazioni IP assegnate ai servizi possono essere visualizzate tramite la scheda dei servizi Gateway Edge.

Gli uplink del commutatore distribuito vSphere che supporta pool di reti VXLAN per vCloud Director devono utilizzare LACP
Tutte le porte di uplink in un commutatore distribuito vSphere configurato per supportare pool di reti VXLAN per vCloud Director devono essere configurate per utilizzare LACP. Vedere Attivazione o disattivazione di LACP in un gruppo di porte di uplink con il client Web vSphere nella documentazione sulla rete di vSphere.

Problemi delle macchine virtuali e delle vApp

La quota di macchine virtuali in esecuzione non è aggiornata quando si modifica la proprietà di una vApp in esecuzione
Quando un amministratore modifica la proprietà di una vApp in esecuzione per un utente, la quota di macchine virtuali in esecuzione dell'utente non si aggiorna per includere la nuova vApp.

Soluzione: Riavviare la vApp per aggiornare la quota di macchine virtuali in esecuzione dell'utente.

Le operazioni di creazione di vApp sono limitate alle vApp che utilizzano profili di archiviazione su vSphere 5.0 U1 o versioni precedenti
Se vCloud Director è supportato da vSphere 5.0 U1 o versione precedente, le operazioni di creazione di vApp, incluse creazione, copia, spostamento e importazione di vApp, sono limitate a otto operazioni per cella per le vApp che utilizzano profili di archiviazione. Le operazioni di creazione di vApp che superano questo limite vengono posizionate in una coda che ne prevede l'avvio quando le operazioni precedentemente in esecuzione vengono completate.

Il pulsante OK nella finestra di dialogo Modifica proprietà vApp potrebbe non essere disponibile in fase di esecuzione di vCloud Director in Windows XP o Linux
Quando si modificano le impostazioni di avvio o di arresto della macchina virtuale nella finestra di dialogo Modifica proprietà vApp, il pulsante OK potrebbe risultare non disponibile se vCloud Director è in esecuzione nei sistemi Windows XP o Linux.

Soluzione: Fare clic su qualsiasi punto nella finestra di dialogo fuori dal campo da modificare.

Il tentativo di caricare file multimediali in una macchina virtuale da un datastore inaccessibile da parte dell'host della macchina virtuale ha esito negativo
Quando si cerca di caricare un file multimediale in una macchina virtuale e il file multimediale si trova in un datastore non accessibile all'host in cui si trova la macchina virtuale, l'operazione ha esito negativo.

Soluzione: Caricare il file multimediale in un datastore accessibile all'host della macchina virtuale oppure rendere il datastore in cui si trova il file multimediale accessibile all'host della macchina virtuale.

I profili di archiviazione devono essere attivati per aggiungere macchine virtuali a una vApp
Quando si cerca di aggiungere o importare una macchina virtuale in una vApp che non dispone di profili di archiviazione attivati, l'operazione ha esito negativo e restituisce un messaggio di errore.

Soluzione: Attivare i profili di archiviazione e riprovare l'operazione di aggiunta.

Rilevamento della macchina virtuale non riuscito alla scadenza della vApp quando si utilizza vSphere 5.0 con dischi indipendenti
Quando si utilizza vCloud Director 5.1 con vSphere 5.0, le macchine virtuali configurate con dischi indipendenti non vengono rilevate correttamente alla scadenza della vApp. Al contrario, tali macchine virtuali vengono danneggiate e i dischi collegati diventano inutilizzabili.

Soluzione: Per rimuovere la macchina virtuale danneggiata e scollegare il disco indipendente, seguire i passaggi seguenti.

  1. In vCenter Server, attivare e disattivare la macchina virtuale.
  2. In vCloud Director, eliminare la macchina virtuale dell'elenco degli elementi danneggiati.

 

Se la macchina virtuale viene eliminata senza essere stata prima attivata e disattivata in vCenter Server, vCenter Server non rilascerà il disco indipendente e il disco resterà inutilizzabile.

Problemi di API vCloud

Compatibilità API
vCloud Director 5.1 supporta API vCloud versione 1.5 e 5.1. I client di API vCloud 1.5 sono in grado di funzionare con un server vCloud Director 5.1 con poche o nessuna modifica. In questa sezione, sono riepilogate le incompatibilità conosciute.

Nota: Se si usa una combinazione di client di API vCloud versione 1.5 e 5.1 in una singola installazione di vCloud Director, le operazioni di entrambi i tipi di client potrebbero non riuscire, in particolare nei casi di operazioni di creazione, recupero, aggiornamento o eliminazione di oggetti nuovi o modificati in vCloud Director 5.1. Il riferimento dello schema dell'API di vCloud include un riepilogo di modifiche agli schemi in vCloud Director 5.1.

  • Quando un client API vCloud 1.5 crea un vDC del provider in un server API vCloud 5.1, l'oggetto VMWProviderVdc restituito nel testo della risposta contiene riferimenti a tutti i datastore accessibili dal pool di risorse riportati nella richiesta, indipendentemente dai datastore riportati nella richiesta.
  • In vCloud Director 5.1, gli oggetti NetworkPool sono associati agli oggetti OrgVdc. Quando un client vCloud API 1.5 crea un OrgNetwork instradato o isolato in un server API vCloud 5.1, la richiesta ha esito negativo, salvo se specifica un NetworkPool associato a un'vDC dell'organizzazione nell'organizzazione che lo contiene.
  • Le richieste di un client API vCloud versione 1.5 di eliminare un'vDC dell'organizzazione potrebbero avere esito negativo se il vDC contiene un Gateway Edge. Per correggere questo problema, eliminare tutte le reti vDC dell'organizzazione instradate o isolate nel vDC dell'organizzazione e provare a eseguire di nuovo l'operazione.
  • Le richieste di un client API vCloud versione 1.5 di creare una rete vDC dell'organizzazione instradata o isolata potrebbero avere esito negativo se nessun vDC dell'organizzazione dispone di un pool di reti. Per correggere questo problema, creare almeno un vDC dell'organizzazione che includa un pool di reti e provare a eseguire di nuovo l'operazione.

I limiti di velocità non sono supportati da determinate configurazioni di gruppo di porte
Non è possibile impostare un limite di velocità in una rete esterna supportata da un gruppo di porte di commutazione standard. Se si utilizza l'API REST per impostare un InRateLimit o OutRateLimit in un elemento GatewayInterface di un EdgeGateway, l'attività risultante avrà esito negativo se la GatewayInterface è un riferimento a una rete esterna supportata da un gruppo di porte di commutazione standard o un gruppo di porte dinamiche o temporanee.

L'accesso API con asserzione SAML ha esito negativo come non autorizzato
Se un amministratore di sistema accede all'API REST utilizzando un'asserzione SAML dopo un periodo di inattività della cella superiore a 10 minuti, o prima che qualsiasi amministratore di sistema abbia effettuato l'accesso alla console Web di vCloud Director, l'accesso ha esito negativo con lo stato HTTP di non autorizzato (401).

Soluzione: Riprovare a effettuare la richiesta senza org="System" nell'intestazione di autorizzazione.

La risposta alla query / /api/query?type=adminAllocatedExternalAddress&format=records contiene un valore non valido
La risposta alla query
  .../api/query?type=adminAllocatedExternalAddress&format=records
contiene un valore non valido per l'attributo org. Il valore è quello del vDC dell'organizzazione che contiene la rete anziché quello dell'organizzazione stessa.

Soluzione: Ottenere un riferimento valido all'organizzazione.

  1. Sostituire la parte org del valore con vdc.
  2. Utilizzare il nuovo valore come URL per una richiesta GET.
  3. Esaminare la risposta. Questa contiene un elemento Link dove rel="up". Il valore dell'attributo href di questo link è un riferimento all'organizzazione che contiene il vDC ed è il valore corretto per l'attributo org della risposta della query.

 

L'aggiornamento OrgGuestPersonalizationSettings comporta l'impostazione dell'elemento CanPublishCatalogs su false
Se si utilizza l'API REST per aggiornare OrgGuestPersonalizationSettings di un'organizzazione ( PUT /admin/org/{id}/settings/guestPersonalizationSettings), l'aggiornamento comporta anche la reimpostazione del valore dell'elemento CanPublishCatalogs su false.

Aggiunta di link mancanti da alcuni elementi dei servizi di estensione
I seguenti elementi Link non sono restituiti in un corpo ResourceClass, ma sono validi se utilizzati.

<vcloud:Link rel="add"
  type="application/vnd.vmware.admin.resourceClassAction+xml"
  href="API-URL/admin/extension/service/resourceclass/{id}/resourceclassactions"/>

<vcloud:Link rel="add"
  type="application/vnd.vmware.admin.serviceResource+xml"
  href="API-URL/admin/extension/service/resourceclass/{id}/serviceresources"/>

Il seguente elemento Link non viene restituito in un corpo ResourceClassAction, ma è valido se utilizzato.

<vcloud:Link rel="add"
  type="application/vnd.vmware.admin.aclRule+xml"
  href="API-URL/admin/extension/service/resourceclassaction/{id}/aclrules"/>

Il client API vCloud versione 1.5 potrebbe non riuscire a creare una rete dell'organizzazione instradata con determinate regole NAT
Le richieste di un client API vCloud 1.5 di creare una rete dell'organizzazione che includa un NatService che supporti il mascheramento IP mediante l'impostazione di NatType su portForwarding e di Policy su allowTraffic, come mostrato in questo esempio, ha esito negativo con un errore del server interno.
 <NatService>
   <IsEnabled>false</IsEnabled>
   <NatType>portForwarding</NatType>
   <Policy>allowTraffic</Policy>
 </NatService>

Soluzione: Completare i passaggi seguenti.

  1. Creare la rete con NatService:Policy impostato su allowTrafic.
  2. Modificare il valore di rete di NatService:Policy su allowTrafficIn.
  3. Impostare il valore di rete di AllowedExternalIpAddresses sull'indirizzo IP del Gateway Edge a cui si collega la rete.

 

La creazione di una rete vApp instradata con le impostazioni firewall predefinite utilizzando l'API REST comporta un errato caricamento del servizio da parte di vCenter Chargeback Manager
Quando si crea una rete vApp instradata utilizzando l'API REST di vCloud Director senza specificare se attivare il firewall nella rete, per impostazione predefinita il servizio firewall viene attivato nella rete, ma non viene caricato correttamente per vCenter Chargeback Manager.

Soluzione: Quando si crea una rete vApp instradata utilizzando l'API REST di vCloud Director, accertarsi di specificare se attivare il firewall nella rete. Se in precedenza è stata creata una rete vApp che non viene caricata correttamente, disattivare e riattivare il firewall nella rete.