vCloud Director 5.1.3 | 16 JAN 2014 | Build 1489357

Ultimo aggiornamento: 26 FEB 2014

Contenuto del documento

Le note di rilascio riguardano i seguenti argomenti:

Novità

  • Supporto di database aggiuntivo: i seguenti database sono ora supportati da vCloud Director.
    • Microsoft SQL Server 2008 R2 con service pack 1
    • Microsoft SQL Server 2008 R2 con service pack 2
    • Microsoft SQL Server 2012 con service pack 1
  • Supporto di ulteriori sistemi operativi guest: i seguenti sistemi operativi guest sono ora supportati da vCloud Director.
    • Microsoft Windows Server 2012 R2
    • Microsoft Windows 8.1
    • SUSE Linux Enterprise Server 11 con service pack 3
    • Red Hat Enterprise Linux 6.4
    • Red Hat Enterprise Linux 5.9
  • Versione aggiornata di Java Runtime Environment: vCloud Director 5.1.3 utilizza l'aggiornamento 51 di Java Runtime Environment 1.6.0.
  • Configurazione Full-4 per gateway edge: Full-4 offre le stesse capacità aggiuntive, prestazioni e funzioni di protezione delle configurazioni Full, ma con 4 vCPU. È possibile eseguire l'upgrade dei gateway edge Full a Full-4. I gateway compact devono essere aggiornati alla configurazione Full prima di passare alla Full-4. I gateway edge Full-4 richiedono vCloud Networking and Security 5.1.2c o versioni successive.

Requisiti di sistema e installazione

Per informazioni sui requisiti di sistema e istruzioni di installazione, vedere la Guida all'installazione e all'aggiornamento di VMware vCloud Director .

Documentazione

Per accedere alla serie completa della documentazione di vCloud Director 5.1.3, consultare la pagina Documentazione di vCloud Director.

Problemi risolti

In questa versione sono stati risolti problemi relativi ai seguenti aspetti.

Problemi generali

  • vCloud Director ora supporta Red Hat Enterprise Linux 6.4 e Red Hat Enterprise Linux 5.9
    È stato esteso il supporto di vCloud Director a Red Hat Enterprise Linux 6.4 e Red Hat Enterprise Linux 5.9

  • vCloud Director inviava e-mail di avviso per datastore non gestiti dal programma
    A volte vCloud Director inviava avvisi via e-mail relativi al superamento dei limiti massimi del datastore per datastore non gestiti da vCloud Director. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Il cambiamento del server LDAP causava lo spostamento degli utenti LDAP importati in Lost & Found
    Dopo aver cambiato il server LDAP configurato per un'organizzazione, gli utenti LDAP di tale organizzazione venivano spostati in Lost & Found alla sincronizzazione successiva e dovevano essere importati manualmente. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Una quantità elevata di richieste di immagini di anteprima potevano causare disconnessioni ESXi e blocchi del sistema
    Quando le richieste di immagini di anteprima erano abilitate in vCloud Director, gli host ESXi che fornivano le immagini di anteprima potevano bloccarsi e disconnettersi da vCloud Director quando in numero di richieste da soddisfare era elevato. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • I tentativi di condivisione di elementi in un ambiente SAML/federazione non riuscivano
    In un ambiente federato vCloud Director che utilizza l'autenticazione SAML, i tentativi di condivisione di elementi non riuscivano. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le archiviazioni utilizzate dagli snapshot delle macchine virtuali non venivano riflesse nei rapporti di Chargeback Manager
    Quando si creava uno snapshot di una macchina virtuale in vCloud Director, l'archiviazione utilizzata dallo snapshot non veniva riflessa nei rapporti di Chargeback. Questo accadeva perché Chargeback Manager cercava eventi del tipo com/vmware/vcloud/event/vm/modify, mentre vCloud Director generava eventi del tipo com/vmware/vcloud/event/vm/modify_request. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La disattivazione di una cella non impediva l'avvio di nuove attività
    Quando si utilizzava lo strumento di gestione delle celle per disattivare una cella, quest'ultima continuava ad accettare attività, impedendo un arresto normale. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • I tentativi di accedere a vCloud Director utilizzando Google Chrome non riuscivano e generavano un errore Javascript
    Quando si tentava di accedere a vCloud Director utilizzando Google Chrome, l'operazione non riusciva e generava un errore Javascript. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Assenza di voci di registro relative al monitoraggio delle sincronizzazioni LDAP automatiche
    I registri non contenevano alcuna voce che specificasse il tempo impiegato per il completamento delle sincronizzazioni LDAP. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La connessione alle celle a volte non riusciva
    I tentativi di connessione alle celle di vCloud Director a volte non riuscivano e generavano un errore di tipo 403 Accesso negato. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • A volte vCenter Server si disconnetteva da vCloud Director
    In alcuni casi, vCenter Server si disconnetteva da vCloud Director a causa di un deadlock del database. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

Problemi di installazione e aggiornamento

  • In seguito all'upgrade di vCloud Director, si verificava un errore di autenticazione Kerberos
    In seguito all'upgrade di vCloud Director dalla versione 5.1.0 alla versione 5.1.2, si verificava un errore di autenticazione Kerberos. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • In seguito all'upgrade, nell'interfaccia Web di vCloud Director venivano visualizzati indirizzi IP esterni della macchina virtuale non corretti
    In seguito all'upgrade di vCloud Director alla versione 5.1.2, nell'interfaccia Web di the vCloud Director venivano visualizzati indirizzi IP esterni delle macchine virtuali non corretti. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director 5.1, gli elementi scaduti non potevano essere eliminati
    Dopo aver eseguito un upgrade a vCloud Director 5.1, gli elementi scaduti venivano visualizzati come sospesi e non potevano essere eliminati. Se si tentava di eliminare manualmente gli elementi o se l'organizzazione contenitore utilizzava un criterio di eliminazione degli elementi scaduti, veniva registrato un errore simile al seguente.

    Impossibile eliminare l'oggetto "vApp_system_20" perché le sue dipendenze non possono essere eliminate.
    com.vmware.vcloud.api.presentation.service.InternalServerErrorException: Impossibile eliminare l'oggetto "item_name" perché le sue dipendenze non possono essere eliminate.

    Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Dopo aver eseguito l'upgrade da vCloud Director 1.5.x, le interfacce di rete delle macchine virtuali venivano modificate
    Dopo aver eseguito l'upgrade di vCloud Director 1.5.x a 5.1.1, i tipi di schede di rete delle macchine virtuali non potevano essere modificate in modi che facevano sì che le interfacce di rete venissero configurate con tipi di adattatori di rete non compatibili per un sistema operativo guest. Qualsiasi macchina virtuale che disponesse di un tipo di scheda di rete incompatibile con il proprio sistema operativo guest perdeva la connettività dopo l'upgrade. Questo problema è stato documentato nell' articolo 2047922 della Knowledge Base ed è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • vCloud Director non visualizzava gli indirizzi IP esterni per le nuove macchine virtuali nella pagina dell'elenco delle VM
    Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director 5.1.2, vCloud Director non visualizzava gli indirizzi IP esterni per le nuove macchine virtuali create dopo l'upgrade nella pagina dell'elenco delle VM. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Errore dello script del database durante l'upgrade
    i tentativi di eseguire l'upgrade alla versione 5.1 di vCloud Director a volte non riuscivano e generavano un errore del tipo:

    Impossibile eseguire l'upgrade del database: java.sql.SQLException: nome oggetto non valido 'dbo.hextoraw'.

    Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Database lento con un utilizzo intensivo della CPU dopo l'upgrade
    Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director 5.1.2, il database di vCloud Director era lento a rispondere e la CPU veniva utilizzata in modo intensivo. vCloud Director 5.1.3 risolve questo problema aggiungendo nuovi indici per migliorare le prestazioni del database.

  • Errore di duplicazione delle macchine virtuali shadow dopo l'upgrade
    Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director, in vCloud Director veniva visualizzato un avviso che indicava che le macchine virtuali shadow erano state duplicate e tutte le macchine virtuali shadow presenti prima dell'upgrade indicavano la presenza di duplicati. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

Problemi di rete

  • Nelle versioni precedenti i gateway che generavano errori potevano essere ridistribuiti
    Quando un gateway che ha generato errori durante la creazione viene ridistribuito, il gateway continua a presentare incongruenze, il che può causare problemi nell'upgrade a una nuova versione di vCloud Director. Nella versione vCloud Director 5.1.3 è impedita la ridistribuzione dei gateway che hanno generato errori durante la creazione.

  • L'aggiunta o la rimozione di un indirizzo IP nella finestra di dialogo relativa ai pool di IP sub-allocati per un pool di IP già in uso causava la perdita del gateway predefinito e interrompeva il percorso dati
    A volte il client Web di vCloud Director consentiva di rimuovere un intervallo di IP esterni in uso. Quando ciò accadeva, nei registri di vCloud Director veniva visualizzato un errore simile al seguente.

    ERRORE | LocalTaskScheduler-Pool-4 | TaskServiceImpl
    | Impossibile eseguire l'attività NETWORK_GATEWAY_UPDATE_PROPERTIES(com.vmware.vcloud.entity.task:22e6eb93-bff1-4b14-b4f7-c2279dc81635)
    | vcd=084fcde4-a4ea-4918-a947-64008239a655,task=22e6eb93-bff1-4b14-b4f7-c2279dc81635
    com.vmware.vcloud.api.presentation.service.BadRequestException: impossibile aggiornare il gateway edge "itprovider vshield"
    I seguenti indirizzi IP sono già in uso: /nnn.nnn.nnn.nnn.

    Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.
  • La pagina dell'elenco delle macchine virtuali visualizzava un errore quando la scheda di interfaccia di rete (NIC) di una macchina virtuale veniva impostata su nessuna
    Quando la scheda di interfaccia di rete (NIC) di una macchina virtuale veniva impostata su nessuna, la pagina dell'elenco delle macchine virtuali visualizzava un messaggio di errore che indicava che non era possibile trovare la rete "null". Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le informazioni relative al supporto VIM non venivano visualizzate per le reti vApp supportate da pool di rete VXLAN
    Il client Web di vCloud Director non visualizzava le informazioni relative al supporto VIM per le reti vApp supportate da pool di rete VXLAN. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le macchine virtuali che utilizzano DHCP a volte visualizzavano gli indirizzi IP locali di collegamento IPv6
    Il client Web di vCloud Director a volte visualizzava gli indirizzi IP locali di collegamento IPv6 per le macchine virtuali che utilizzavano DHCP. vCloud Director 5.1.3 visualizza gli indirizzi IPv4 per tutte le macchine virtuali con indirizzi IPv4 validi. Per le macchine virtuali senza indirizzi IPv4 validi, vCloud Director 5.1.3 visualizza gli indirizzi IP locali senza collegamento IPv6.

  • Una rete VDC non utilizzata nell'organizzazione veniva erroneamente contrassegnata come in uso e non era possibile eliminarla
    La presenza di errori interni durante la creazione di una rete vApp poteva creare voci di database obsolete che facevano sembrare in uso una rete VDC dell'organizzazione, anche se tutte le risorse che la utilizzavano erano state eliminate, disconnesse o spostate. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le modifiche al servizio gateway non attivavano le notifiche
    Quando si apportavano modifiche ai servizi gateway, il sistema di notifica di vCloud Director non inviava notifiche. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • L'XML di risposta delle attività non includevano le informazioni sul proprietario quando si effettuava l'aggiornamento dei servizi gateway
    Quando si aggiornavano i servizi di un gateway, le informazioni sul proprietario dell'attività non venivano visualizzate nell'elenco delle attività dell'organizzazione. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • L'upgrade di un gateway dalla configurazione compatta a quella completa non causava l'upgrade delle prenotazioni della memoria e della CPU
    Quando si eseguiva l'upgrade di un gateway dalla configurazione compatta a quella completa, l'operazione non si estendeva alla memoria o alla CPU in modo da riflettere la nuova configurazione del gateway. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Ridistribuendo un gateway completamente configurato in vCloud Director, questo veniva visualizzato come compatto in vShield Manager
    Quando si utilizzava vCloud Director per ridistribuire un gateway con una configurazione completa, il gateway veniva visualizzato con una configurazione compatta in vShield Manager. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • I gateway venivano talvolta implementati in datastore associati solo a profili di archiviazione disabilitati
    I nuovi gateway venivano talvolta implementati in datastore che erano associati solo a profili di archiviazione precedentemente disabilitati. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le regole del firewall per una rete vApp indirizzata venivano rimosse quando si modificava la rete padre esterna
    Quando si modificava la rete padre esterna di una rete vApp indirizzata, le regole del firewall della rete vApp venivano rimosse. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • vCloud Director visualizzava indirizzi IP esterni solo per le NIC primarie
    Quando una macchina virtuale disponeva di più NIC, il client Web di vCloud Director visualizzava un indirizzo IP esterno solo per la NIC primaria. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La corrispondenza di rete per le reti vApp indirizzate non prelevava la rete padre corrispondente
    Le reti vApp indirizzate non prelevavano la rete padre corrispondente durante la creazione dell'istanza. Quando una rete vApp indirizzata non trovava corrispondenza, le regole del firewall della rete andavano perdute. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

Problemi delle macchine virtuali e delle vApp

  • Alcune voci del menu a discesa non venivano visualizzate quando si faceva clic con il pulsante destro del mouse su una macchina virtuale in un diagramma vApp dopo un aggiornamento
    Se si faceva clic con il pulsante destro del mouse su una macchina virtuale in un diagramma vApp dopo un aggiornamento del diagramma, alcune voci del menu a discesa non venivano visualizzate. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • In alcuni casi l'accensione di più macchine virtuali contemporaneamente in una vApp risultava impossibile
    Quando una vApp era accesa ma tutte le macchine virtuali della vApp erano spente o in stato di sospensione, il tentativo di accendere contemporaneamente più macchine virtuali nella vApp non riusciva. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La creazione di una vApp poteva non riuscire su un sistema con un carico troppo elevato
    Quando il sistema operava con un carico troppo elevato, la creazione di una nuova vApp poteva dare ripetutamente esito negativo con l'errore:

    Impossibile trovare l'oggetto con moref "vm-xxxx" e ID VC "xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxxx" nella categoria di inventario "VirtualMachine".

    Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La distribuzione o l'annullamento della distribuzione di una vApp poteva non riuscire con un errore del database
    In determinate circostanze, quando si tentava di distribuire o di annullare la distribuzione di una vApp, l'operazione poteva non riuscire con un errore del database simile al seguente.

    L'aggiornamento batch ha restituito un conteggio di righe non previsto dall'aggiornamento [0]; conteggio righe reale: 0; previsto: 1
    org.hibernate.StaleStateException: l'aggiornamento batch ha restituito un conteggio di righe non previsto dall'aggiornamento [0]; conteggio righe reale: 0; previsto: 1 in org.hibernate.jdbc.Expectations$BasicExpectation.checkBatched(Expectations.java:85)

    Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le personalizzazioni guest non venivano applicate su Red Hat Enterprise Linux 6.x
    Sulle macchine virtuali che eseguivano Red Hat Enterprise Linux 6.x, le personalizzazioni guest non venivano applicate quando Network Manager era in esecuzione nel sistema operativo guest. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Gli amministratori senza diritti di controllo di amministratore non potevano visualizzare le reti vApp delle vApp di cui non erano proprietari
    Gli amministratori che non disponevano dei diritti di controllo di amministratore non potevano visualizzare le reti vApp delle vApp di cui non erano proprietari. Nella versione vCloud Director 5.1.3 questo problema è stato risolto.

  • I tentativi di creazione di una vApp non riuscivano quando vCenter Server impiegava più di 60 secondi per rispondere all'operazione
    Quando vCenter Server operava con un carico eccessivo e impiegava più di 60 secondi per rispondere, i tentativi di creazione di una vApp in vCloud Director non riusciva con un errore del tipo:

    Impossibile trovare l'oggetto con moref "vm-xxxx" e ID VC "xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxxxx" nella categoria di inventario "VirtualMachine"

    Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • I tentativi di caricare una macchina virtuale di Windows 8 non riuscivano
    Quando si tentava di caricare una macchina virtuale di Windows 8, l'operazione non riusciva perché vCloud Director non supportava il tipo NIC predefinito utilizzato dalle macchine virtuali di Windows 8. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Il gateway predefinito del sistema operativo di una macchina virtuale veniva sempre assegnato dal primo pool di IP in una rete esterna con più pool di IP
    Per le reti esterne con più pool di IP, il gateway del sistema operativo di una macchina virtuale veniva sempre assegnato dal primo pool di IP elencato per la rete esterna. Ciò si verificava anche quando il primo pool di IP elencato era disabilitato. In vCloud Director 5.1.3, a una macchina virtuale viene assegnato un indirizzo IP del gateway dallo stesso pool di IP da cui la macchina riceve il suo indirizzo IP.

  • La modifica delle proprietà di una macchina virtuale causava l'attivazione di personalizzazioni guest non necessarie e la modifica della password generata
    Quando si modificavano il profilo di archiviazione, i metadati o le proprietà di una macchina virtuale, la password generata automaticamente per la macchina virtuale veniva modificata e venivano attivate personalizzazioni non necessarie. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • I tentativi di riduzione del numero di CPU in una macchina virtuale non riuscivano quando quest'ultima era configurata con più CPU rispetto all'host ESX Server
    Quando una macchina virtuale era configurata con un numero di CPU superiore a quello presente sull'host ESX, i tentativi di riduzione del numero di CPU sulla macchina virtuale non riuscivano. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La password della macchina virtuale veniva modificata nel client Web di vCloud Director, ma non veniva applicata al sistema operativo guest dopo la modifica del profilo di archiviazione
    Dopo aver modificato il profilo di archiviazione di una macchina virtuale, il client Web di vCloud Director rifletteva una nuova password generata automaticamente per la macchina virtuale, ma l'aggiornamento della password non veniva applicata al sistema operativo guest. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Era possibile impostare un numero massimo di macchine virtuali inferiore al numero di macchine già esistenti
    vCloud Director consentiva di modificare il numero massimo di macchine virtuali impostando un valore inferiore al numero di macchine già esistenti in vCloud Director. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Non era possibile limitare il numero di oggetti copiati durante la creazione shadow
    Nelle versioni precedenti di vCloud Director non esisteva un modo per limitare il numero di oggetti copiati durante la creazione shadow. In vCloud Director 5.1.3 è possibile limitare il numero di oggetti copiati in vCenter durante la creazione di macchine virtuali e vApp aggiungendo i seguenti parametri alla tabella di configurazione o a global.properties.

    com.vmware.vcloud.fabric.storage.workQueueType=queueBehavior
    com.vmware.vcloud.fabric.storage.maxActivityThreads= M
    com.vmware.vcloud.fabric.storage.maxQueuedActivities= N
    fabric.storage.workQueueType=queueBehavior

    Impostare i valori di M e N in modo che il valore combinato di M + N risulti maggiore del numero di operazioni parallele da eseguire.

Problemi di API vCloud

  • Le richieste dell'API di vCloud di modifica del limite ( Limit) di un profilo di archiviazione ( StorageProfile) impostandolo su un valore inferiore rispetto a quello attualmente in uso avrebbero dovuto dare esito negativo, ma ciò non avveniva
    Il valore relativo al limite del profilo di archiviazione deve essere maggiore o uguale alla quantità di spazio di archiviazione già in uso; tuttavia, le richieste dell'API di ridurre il limite impostandolo su un valore inferiore a quello già in uso venivano completate senza errori e riducevano effettivamente il limite, causando diversi errori nei consumer di quel profilo di archiviazione. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • Le personalizzazioni guest non venivano applicate alle vApp create mediante l'API di vCloud
    Quando si creava una vApp e si applicavano personalizzazioni guest mediante l'API di vCloud, le personalizzazioni diverse da quelle relative al nome della macchina virtuale non venivano applicate. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • La creazione di una vApp da un modello di vApp mediante l'API di vCloud comportava sempre l'assegnazione del tipo di scheda di rete predefinito
    Quando si utilizzava l'API di vCloud per creare una vApp da un modello di vApp con un tipo di scheda di rete diverso da quello predefinito e l'XML di input composto conteneva la sezione Networkconnection, alla vApp veniva assegnato il tipo di rete predefinito. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

  • L'API di vCloud visualizzava reti di datacenter virtuali condivise dell'organizzazione che erano inaccessibili al datacenter virtuale dell'organizzazione
    Quando si eseguiva una query sulle reti di datacenter virtuali dell'organizzazione per un data center virtuale utilizzando l'API di vCloud, la query restituiva un elenco di tutte le reti di datacenter virtuali condivise dell'organizzazione, incluse quelle inaccessibili al datacenter virtuale. Se si eseguiva la stessa query utilizzando il client Web di vCloud Director, venivano elencate solo le reti accessibili. In vCloud Director 5.1.3, la query dell'API di vCloud restituisce solo le reti accessibili.

  • La password di amministratore del sistema operativo guest non poteva essere recuperata mediante l'API di vCloud
    Utilizzando l'API di vCloud per recuperare i dettagli relativi a una vApp o a un modello di vApp, la password di amministratore del sistema operativo guest non veniva restituita. Questo problema è stato risolto in vCloud Director 5.1.3.

Problemi noti

I seguenti problemi noti sono stati individuati nella presente versione di vCloud Director.

I problemi noti sono raggruppati in queste categorie:

 

Problemi generali

  • Utilizzo elevato di CPU dall'interfaccia Web di vCloud Director
    Se l'interfaccia Web di vCloud Director viene costantemente eseguita per almeno un giorno, il processo Flash associato utilizza alti livelli ci CPU.

    Soluzione: chiudere e riavviare l'interfaccia Web di vCloud Director.

  • A volte si verifica l'errore HTTP 500 nella connessione a vCloud Director
    Nel tentativo di connessione a vCloud Director utilizzando l'interfaccia utente su Web o l'API, a volte viene visualizzato l'errore HTTP 500.

    Soluzione: aggiungere il seguente codice a global.properties.

    cache.tenantcache.maxElementsInMemory=<numberOfOrgs x 5>
    // Il valore deve essere superiore al numero di organizzazioni di cui il cliente potrebbe disporre o che potrebbe creare prima del ciclo di manutenzione (o) dell'upgrade (o) del riavvio di celle successivo.

    cache.tenantcache.timeToIdleSeconds=10800000 //125 giorni
    cache.tenantcache.timeToLiveSeconds=10800000 //125 giorni
    // Il valore precedente indica che il problema potrebbe verificarsi di nuovo dopo 125 giorni. Il cliente può aumentare il valore in base al proprio ciclo di manutenzione (o) all'upgrade (o) al riavvio di celle successivo.

  • Le personalizzazioni di Adobe Flex non vengono applicate se si utilizza una versione di Adobe Flex diversa da quella utilizzata da vCloud Director
    Se si carica una personalizzazione di Adobe Flex creata con una versione di Flex diversa da quella utilizzata da vCloud Director, la personalizzazione non viene applicata correttamente.

    Soluzione: per le personalizzazioni per vCloud Director 5.1.3, utilizzare Adobe Flex versione 4.1.0.16076 SDK e il compilatore.

Problemi di installazione e aggiornamento

  • I pool di risorse figlio a volte non vengono riconfigurati dopo la modifica dell'elasticità di un datacenter virtuale del pool di assegnazione e l'upgrade a vCloud Director 5.1.3
    Se si modifica l'elasticità di un datacenter virtuale di un pool di assegnazione, l'elasticità dei pool di risorse figlio viene riconfigurata quando si accendono le vApp utilizzando quei pool di risorse figlio. Se si esegue upgrade di vCloud Director alla versione 5.1.3 dopo la modifica dell'elasticità di un datacenter virtuale del pool di assegnazione ma prima di accendere qualsiasi vApp che utilizza quei pool di risorse figlio, i pool di risorse figlio non vengono riconfigurati in modo da riflettere la nuova impostazione di elasticità.

    Soluzione: rendere ciclica l'elasticità del datacenter virtuale e attivare il ciclo di una vApp che utilizza quel pool di risorse figlio.

    1. Configurare il datacenter virtuale in modo che utilizzi la modalità elastica.
    2. Disattivare almeno una vApp in tutti i datacenter virtuali dell'organizzazione del pool di assegnazione.
    3. Configurare il datacenter virtuale in modo che utilizzi la modalità non elastica.
    4. Accendere almeno una vApp in tutti i datacenter virtuali dell'organizzazione del pool di assegnazione.
    5. Riattivare le vApp.

  • La rimozione di indirizzi IP esterni inutilizzati da pool di IP sub-allocati del gateway non ha esito positivo dopo l'esecuzione dell'upgrade da vCloud Director 1.5.1
    Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director dalla versione 1.5.1, il tentativo di rimozione di indirizzi IP esterni inutilizzati da pool di IP sub-allocati di un gateway non ha esito positivo poiché gli IP sono in uso.

    Soluzione: Se si esegue l'upgrade da vCloud Director 1.5.1, rimuovere gli indirizzi IP esterni inutilizzati da tutte le reti indirizzate dell'organizzazione prima dell'upgrade di vCloud Director.

Problemi di localizzazione

  • I caratteri non ASCII nei nomi del tunnel VPN vengono visualizzati come caratteri illeggibili in organizzazioni remote
    Quando si assegna un nome a un tunnel VPN che include caratteri non ASCII, i caratteri non ASCII presenti nel nome appaiono come caratteri illeggibili quando si visualizza il tunnel VPN da un'altra organizzazione. Il tunnel VPN continua a funzionare normalmente.

    Soluzione: non utilizzare caratteri non ASCII nei nomi di tunnel VPN.

  • Non è possibile creare o aggiornare un gateway edge con un server di pool o un server virtuale il cui nome contiene caratteri non ASCII
    Quando si tenta di creare un gateway edge con un server di pool o un server virtuale il cui nome contiene caratteri non ASCII, l'operazione ha esito negativo. Quando si modifica il nome di un server di pool o di un server virtuale per includere caratteri non ASCII, non è possibile aggiornare alcun gateway edge associato al server di pool o al server virtuale.

    Soluzione: non utilizzare caratteri non ASCII nei nomi di server di pool o di server virtuali utilizzati per i gateway edge.

  • Il nome di un dispositivo CD/DVD contenente caratteri non ASCII impedisce i tentativi di aggiunta del CD/DVD a una macchina virtuale
    Quando si tenta di aggiungere un dispositivo CD/DVD il cui nome contiene caratteri non ASCII a una macchina virtuale, l'operazione ha esito negativo.

    Soluzione: modificare il nome del dispositivo CD/DVD in modo che contenga solo caratteri ASCII prima di aggiungerlo a una macchina virtuale.

  • I nomi del modello vApp non possono contenere solo caratteri non ASCII
    vCloud Director visualizza un messaggio di errore che indica che il nome del computer non è valido e che può contenere solo caratteri alfanumerici e trattini, e che non sono consentiti nomi composti da soli numeri, se si utilizzano solo caratteri non-ASCII per il nome di un modello vApp.

  • Nelle lingue diverse dall'inglese, gli elenchi oggetti possono essere filtrati solo mediante colonne con contenuti generati dall'utente
    Quando si utilizza vCloud Director con lingue diverse dall'inglese, la funzione di filtro negli elenchi oggetti funziona soltanto quando il filtro viene eseguito utilizzando colonne con contenuti generati dall'utente, come Nome o Nome vApp.

  • L'upgrade dell'agent host non si conclude con esito positivo nel caso il nome del sistema di vCloud Director sia composto solo da caratteri non-ASCII
    Se si esegue l'upgrade di un sistema di vCloud Director utilizzando un nome composto solo da caratteri non-ASCII dalla versione 5.1.x alla versione 5.1.3, l'agent host non viene aggiornato.

    Soluzione: eseguire la disinstallazione per rimuovere l'agent host. Quindi, preparare di nuovo l'agent host.

  • Alcuni messaggi localizzati vengono visualizzati in inglese in Red Hat Enterprise Linux e CentOS 6.x
    In Red Hat Enterprise Linux e CentOS 6.x, alcune celle vCloud Director non rilevano la lingua di sistema corretta al primo avvio o quando il sistema operativo viene riavviato, il che causa la visualizzazione di alcuni messaggi in inglese.

    Soluzione: riavviare manualmente la cella utilizzando il comando /opt/vmware/vcloud-director/bin/vmware-vcd restart.

     

Problemi di rete

  • Il tentativo di creare un gateway edge con la configurazione Full-4 utilizzando vCloud Networking and Security 5.1.2a o versioni precedenti ha esito negativo
    Quando si crea un gateway edge, vCloud Director consente di selezionare la configurazione Full-4 per il gateway in caso di utilizzo di una versione di vCloud Networking and Security che non supporta la configurazione Full-4, ma l'operazione di creazione del gateway ha esito negativo.

    Soluzione: I gateway edge Full-4 richiedono vCloud Networking and Security 5.1.2c o versioni successive.

     

Problemi delle macchine virtuali e delle vApp

  • Il tentativo di rimuovere il disco rigido da una macchina virtuale accesa genera un errore
    Quando si rimuove il disco rigido da una macchina virtuale accesa, vCloud Director visualizza un errore. Nonostante il messaggio di errore, il disco viene rimosso correttamente.

  • Alcune reti non sono riportate nella pagina di selezione della rete VDC dell'organizzazione della procedura guidata per le vApp, e di conseguenza risultano non disponibili per gli autori della vApp

    Quando l'autore di una vApp crea una nuova rete vApp e seleziona le reti VDC dell'organizzazione nella creazione guidata della rete vApp, il numero d reti visualizzate è inferiore al numero di reti già aggiunte alla vApp. Di conseguenza, nella pagina successiva i pulsanti risultano disabilitati, poiché non sono disponibili altre reti nell'elenco.

Problemi di API vCloud

  • Compatibilità con le versioni precedenti dell'API
    Le informazioni DHCP errate vengono restituite nell'elemento DhcpService quando un client vCloud API v1.5 recupera un oggetto OrgNetwork da vCloud Director 5.1.

  • I caratteri di controllo presenti nel nome di un datacenter virtuale dell'organizzazione causa errori di unmarshalling negli SDK e nell'API di vCloud Director
    L'utilizzo dell'API o degli SDK di vCloud Director con un datacenter virtuale dell'organizzazione il cui nome contiene caratteri di controllo causa errori di unmarshalling.

    Soluzione: non utilizzare caratteri di controllo del nome del datacenter virtuale dell'organizzazione.

  • I profili di archiviazione del pool di assegnazione non funzionano correttamente dopo aver impostato la capacità su illimitata utilizzando l'API di vCloud Director
    vCloud Director consente erroneamente di impostare la capacità del profilo di archiviazione di un datacenter virtuale del pool di assegnazione su illimitata. Dopo aver effettuato questa modifica, il profilo di archiviazione non può essere aggiornato utilizzando il client Web vCloud Director.

    Soluzione: utilizzare l'API di vCloud Director per modificare la capacità del profilo di archiviazione su un valore diverso da illimitata.