vCloud Director 5.1.3.1 | 1 LUG 2014 | Build 1881640

Ultimo aggiornamento: 1 LUG 2014

Contenuto del documento

Le note di rilascio riguardano i seguenti argomenti:

Novità

Questa versione di vCloud Director 5.1.3.1 risolve le vulnerabilità di protezione di OpenSSL in VMware Remote Console documentate nella sezione Problemi risolti.

I clienti che utilizzano vCloud Director 5.1.3 devono eseguire immediatamente l'upgrade alla versione 5.1.3.1.

Requisiti di sistema e installazione

Per informazioni sui requisiti di sistema e istruzioni di installazione, vedere la Guida all'installazione e all'aggiornamento di VMware vCloud Director .

Documentazione

Per accedere alla serie completa della documentazione di vCloud Director 5.1.3, consultare la pagina Documentazione di vCloud Director.

Problemi risolti

Questa versione risolve il seguente problema.

  • Problema di protezione di OpenSSL CVE-2014-0224 in VMware Remote Console
    La libreria OpenSSL per VMware Remote Console è stata aggiornata alla versione openssl-0.9.8za per risolvere il problema di protezione di OpenSSL CVE-2014-0224.

    Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director 5.1.3.1, tutti gli utenti devono aggiornare VMware Remote Console. l'Per aggiornare VMware Remote Console, consultare Il plug-in VMware Remote Console non viene aggiornato quando si effettua l'upgrade di vCloud Director nella sezione Problemi noti.

Problemi noti

I seguenti problemi noti sono stati individuati nella presente versione di vCloud Director.

I problemi noti sono raggruppati in queste categorie:

 

Problemi generali

  • Utilizzo elevato di CPU dall'interfaccia Web di vCloud Director
    Se l'interfaccia Web di vCloud Director viene costantemente eseguita per almeno un giorno, il processo Flash associato utilizza alti livelli ci CPU.

    Soluzione: chiudere e riavviare l'interfaccia Web di vCloud Director.

  • A volte si verifica l'errore HTTP 500 nella connessione a vCloud Director
    Nel tentativo di connessione a vCloud Director utilizzando l'interfaccia utente su Web o l'API, a volte viene visualizzato l'errore HTTP 500.

    Soluzione: aggiungere il seguente codice a global.properties.

    cache.tenantcache.maxElementsInMemory=<numberOfOrgs x 5>
    // Il valore deve essere superiore al numero di organizzazioni di cui il cliente potrebbe disporre o che potrebbe creare prima del ciclo di manutenzione (o) dell'upgrade (o) del riavvio di celle successivo.

    cache.tenantcache.timeToIdleSeconds=10800000 //125 giorni
    cache.tenantcache.timeToLiveSeconds=10800000 //125 giorni
    // Il valore precedente indica che il problema potrebbe verificarsi di nuovo dopo 125 giorni. Il cliente può aumentare il valore in base al proprio ciclo di manutenzione (o) all'upgrade (o) al riavvio di celle successivo.

  • Le personalizzazioni di Adobe Flex non vengono applicate se si utilizza una versione di Adobe Flex diversa da quella utilizzata da vCloud Director
    Se si carica una personalizzazione di Adobe Flex creata con una versione di Flex diversa da quella utilizzata da vCloud Director, la personalizzazione non viene applicata correttamente.

    Soluzione: per le personalizzazioni per vCloud Director 5.1.3, utilizzare Adobe Flex versione 4.1.0.16076 SDK e il compilatore.

Problemi di installazione e aggiornamento

  • Il plug-in VMware Remote Console non viene aggiornato quando si effettua l'upgrade di vCloud Director
    Quando si effettua l'upgrade di vCloud Director dalla versione 5.1.3 alla versione 5.1.3.1, il plug-in VMware Remote Console non viene aggiornato.

    Soluzione: dopo aver effettuato l'upgrade a vCloud Director 5.1.3.1, disinstallare manualmente il vecchio plug-in VMware Remote Console e installare la versione più recente.

    Su Windows

    1. Chiudere tutti i browser Web.
    2. Fare clic sul menu Start, quindi sul Pannello di controllo.
    3. Fare clic su Installazione applicazioni o su Programmi e funzionalità.
    4. Selezionare il plug-in VMware Remote Console 5.1 e fare clic su Disinstalla.
    5. Seguire le istruzioni per completare il processo di disinstallazione.
    6. Verificare che la cartella C:\Programmi (x86)\File comuni\VMware\VMware Remote Console Plug-in 5.1 esista. Se esiste, eliminare o rinominare la cartella e il contenuto.
    7. Accedere al client Web vCloud Director e aprire una console di macchina virtuale.
    8. Seguire le istruzioni per scaricare e installare la versione più recente del plug-in VMware Remote Console.

    Su Linux

    1. Chiudere tutti i browser Web.
    2. Eseguire il comando vmware-installer -u vmware-vmrc-5.1 per disinstallare il plug-in VMware Remote Console.
    3. Accedere al client Web vCloud Director e aprire una console di macchina virtuale.
    4. Seguire le istruzioni per scaricare e installare la versione più recente del plug-in VMware Remote Console.
  • Messaggio di errore errato sull'aggiornamento dello schema del database durante l'aggiornamento di vCloud Director dalla versione 5.1.3 alla versione 5.1.3.1
    Quando si effettua l'upgrade dalla versione 5.1.3 alla versione 5.1.3.1, viene erroneamente visualizzato il seguente messaggio di errore che richiede di aggiornare lo schema del database.

    È necessario aggiornare lo schema del database prima di avviare il servizio vmware-vcd. Lo strumento di aggiornamento del prodotto va eseguito solo una volta per ciascun gruppo vCloud Director. È possibile eseguire lo strumento attraverso il seguente comando: /opt/vmware/vcloud-director/bin/upgrade.

    Soluzione: ignorare il messaggio di errore.

  • I pool di risorse figlio a volte non vengono riconfigurati dopo la modifica dell'elasticità di un datacenter virtuale del pool di assegnazione e l'upgrade a vCloud Director 5.1.3
    Se si modifica l'elasticità di un datacenter virtuale di un pool di assegnazione, l'elasticità dei pool di risorse figlio viene riconfigurata quando si accendono le vApp utilizzando quei pool di risorse figlio. Se si esegue upgrade di vCloud Director alla versione 5.1.3 dopo la modifica dell'elasticità di un datacenter virtuale del pool di assegnazione ma prima di accendere qualsiasi vApp che utilizza quei pool di risorse figlio, i pool di risorse figlio non vengono riconfigurati in modo da riflettere la nuova impostazione di elasticità.

    Soluzione: rendere ciclica l'elasticità del datacenter virtuale e attivare il ciclo di una vApp che utilizza quel pool di risorse figlio.

    1. Configurare il datacenter virtuale in modo che utilizzi la modalità elastica.
    2. Disattivare almeno una vApp in tutti i datacenter virtuali dell'organizzazione del pool di assegnazione.
    3. Configurare il datacenter virtuale in modo che utilizzi la modalità non elastica.
    4. Accendere almeno una vApp in tutti i datacenter virtuali dell'organizzazione del pool di assegnazione.
    5. Riattivare le vApp.

  • La rimozione di indirizzi IP esterni inutilizzati da pool di IP sub-allocati del gateway non ha esito positivo dopo l'esecuzione dell'upgrade da vCloud Director 1.5.1
    Dopo aver eseguito l'upgrade a vCloud Director dalla versione 1.5.1, il tentativo di rimozione di indirizzi IP esterni inutilizzati da pool di IP sub-allocati di un gateway non ha esito positivo poiché gli IP sono in uso.

    Soluzione: Se si esegue l'upgrade da vCloud Director 1.5.1, rimuovere gli indirizzi IP esterni inutilizzati da tutte le reti indirizzate dell'organizzazione prima dell'upgrade di vCloud Director.

Problemi di localizzazione

  • I caratteri non ASCII nei nomi del tunnel VPN vengono visualizzati come caratteri illeggibili in organizzazioni remote
    Quando si assegna un nome a un tunnel VPN che include caratteri non ASCII, i caratteri non ASCII presenti nel nome appaiono come caratteri illeggibili quando si visualizza il tunnel VPN da un'altra organizzazione. Il tunnel VPN continua a funzionare normalmente.

    Soluzione: non utilizzare caratteri non ASCII nei nomi di tunnel VPN.

  • Non è possibile creare o aggiornare un gateway edge con un server di pool o un server virtuale il cui nome contiene caratteri non ASCII
    Quando si tenta di creare un gateway edge con un server di pool o un server virtuale il cui nome contiene caratteri non ASCII, l'operazione ha esito negativo. Quando si modifica il nome di un server di pool o di un server virtuale per includere caratteri non ASCII, non è possibile aggiornare alcun gateway edge associato al server di pool o al server virtuale.

    Soluzione: non utilizzare caratteri non ASCII nei nomi di server di pool o di server virtuali utilizzati per i gateway edge.

  • Il nome di un dispositivo CD/DVD contenente caratteri non ASCII impedisce i tentativi di aggiunta del CD/DVD a una macchina virtuale
    Quando si tenta di aggiungere un dispositivo CD/DVD il cui nome contiene caratteri non ASCII a una macchina virtuale, l'operazione ha esito negativo.

    Soluzione: modificare il nome del dispositivo CD/DVD in modo che contenga solo caratteri ASCII prima di aggiungerlo a una macchina virtuale.

  • I nomi del modello vApp non possono contenere solo caratteri non ASCII
    vCloud Director visualizza un messaggio di errore che indica che il nome del computer non è valido e che può contenere solo caratteri alfanumerici e trattini, e che non sono consentiti nomi composti da soli numeri, se si utilizzano solo caratteri non-ASCII per il nome di un modello vApp.

  • Nelle lingue diverse dall'inglese, gli elenchi oggetti possono essere filtrati solo mediante colonne con contenuti generati dall'utente
    Quando si utilizza vCloud Director con lingue diverse dall'inglese, la funzione di filtro negli elenchi oggetti funziona soltanto quando il filtro viene eseguito utilizzando colonne con contenuti generati dall'utente, come Nome o Nome vApp.

  • L'upgrade dell'agent host non si conclude con esito positivo nel caso il nome del sistema di vCloud Director sia composto solo da caratteri non-ASCII
    Se si esegue l'upgrade di un sistema di vCloud Director utilizzando un nome composto solo da caratteri non-ASCII dalla versione 5.1.x alla versione 5.1.3, l'agent host non viene aggiornato.

    Soluzione: eseguire la disinstallazione per rimuovere l'agent host. Quindi, preparare di nuovo l'agent host.

  • Alcuni messaggi localizzati vengono visualizzati in inglese in Red Hat Enterprise Linux e CentOS 6.x
    In Red Hat Enterprise Linux e CentOS 6.x, alcune celle vCloud Director non rilevano la lingua di sistema corretta al primo avvio o quando il sistema operativo viene riavviato, il che causa la visualizzazione di alcuni messaggi in inglese.

    Soluzione: riavviare manualmente la cella utilizzando il comando /opt/vmware/vcloud-director/bin/vmware-vcd restart.

     

Problemi di rete

  • Il tentativo di creare un gateway edge con la configurazione Full-4 utilizzando vCloud Networking and Security 5.1.2a o versioni precedenti ha esito negativo
    Quando si crea un gateway edge, vCloud Director consente di selezionare la configurazione Full-4 per il gateway in caso di utilizzo di una versione di vCloud Networking and Security che non supporta la configurazione Full-4, ma l'operazione di creazione del gateway ha esito negativo.

    Soluzione: I gateway edge Full-4 richiedono vCloud Networking and Security 5.1.2c o versioni successive.

     

Problemi delle macchine virtuali e delle vApp

  • Il tentativo di rimuovere il disco rigido da una macchina virtuale accesa genera un errore
    Quando si rimuove il disco rigido da una macchina virtuale accesa, vCloud Director visualizza un errore. Nonostante il messaggio di errore, il disco viene rimosso correttamente.

  • Alcune reti non sono riportate nella pagina di selezione della rete VDC dell'organizzazione della procedura guidata per le vApp, e di conseguenza risultano non disponibili per gli autori della vApp

    Quando l'autore di una vApp crea una nuova rete vApp e seleziona le reti VDC dell'organizzazione nella creazione guidata della rete vApp, il numero d reti visualizzate è inferiore al numero di reti già aggiunte alla vApp. Di conseguenza, nella pagina successiva i pulsanti risultano disabilitati, poiché non sono disponibili altre reti nell'elenco.

Problemi di API vCloud

  • Compatibilità con le versioni precedenti dell'API
    Le informazioni DHCP errate vengono restituite nell'elemento DhcpService quando un client vCloud API v1.5 recupera un oggetto OrgNetwork da vCloud Director 5.1.

  • I caratteri di controllo presenti nel nome di un datacenter virtuale dell'organizzazione causa errori di unmarshalling negli SDK e nell'API di vCloud Director
    L'utilizzo dell'API o degli SDK di vCloud Director con un datacenter virtuale dell'organizzazione il cui nome contiene caratteri di controllo causa errori di unmarshalling.

    Soluzione: non utilizzare caratteri di controllo del nome del datacenter virtuale dell'organizzazione.

  • I profili di archiviazione del pool di assegnazione non funzionano correttamente dopo aver impostato la capacità su illimitata utilizzando l'API di vCloud Director
    vCloud Director consente erroneamente di impostare la capacità del profilo di archiviazione di un datacenter virtuale del pool di assegnazione su illimitata. Dopo aver effettuato questa modifica, il profilo di archiviazione non può essere aggiornato utilizzando il client Web vCloud Director.

    Soluzione: utilizzare l'API di vCloud Director per modificare la capacità del profilo di archiviazione su un valore diverso da illimitata.