Risparmio e business continuity: sono questi i driver che motivano la scelta dei prodotti VMware

Il 42% dei clienti adotta la virtualizzazione come soluzione di default per il data center, rispetto al 25% del 2007. Facilità di gestione e possibilità di incrementare il numero di applicazioni business-critical virtuali fra le altre motivazioni

 

Milano, 4 marzo 2009 — Nel corso della conferenza VMworld Europe 2009, VMware Inc. (NYSE: VMW), leader globale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center, ha annunciato i risultati dell’annuale sondaggio ¹ mondiale sui clienti che indicano il crescente peso della business continuity, superiore persino il consolidamento dei server, quale motivo per implementare la piattaforma VMware e ottenere sostanziali risparmi nei costi variabili operativi e di capitale. In aumento anche i clienti che scelgono di gestire le loro applicazioni business-critical su macchine virtuali.

“Sappiamo che i nostri clienti sono chiamati a fare di più con meno e i risultati di questa indagine indicano chiaramente che contano su di noi per riuscirvi”, ha affermato Raghu Raghuram, Vice President Server Business Unit di VMware. “La business continuity ne è un perfetto esempio: l’alta disponibilità e il disaster recovery costituivano un costo proibitivo per molte organizzazioni la cui unica opzione era investire ingenti somme nell’hardware. Grazie alla capacità di VMware di raggruppare le risorse in pool, ridurre la spesa per l’hardware e automatizzare operazioni di amministrazione essenziali, la business continuity è ormai alla portata di molte aziende”.

I clienti che si affidano ai prodotti VMware riescono a ottenere sostanziali risparmi attraverso la riduzione dei costi associati a consumo energetico, acquisti hardware, cablaggio, spazio occupato nel data center e forza lavoro dedicata alla gestione dei sistemi. L’innovativa tecnologia VMware consente ai clienti di realizzare questi benefici, garantendo al tempo stesso un elevato livello di prestazioni.

Se la business continuity e il consolidamento dei server risultano le prime due motivazioni per l’implementazione della piattaforma VMware, indicate rispettivamente dal 45% e dal 40% degli intervistati, i clienti citano anche fra le ragioni di questa scelta la migliore gestibilità (30%) e la possibilità di incrementare il numero di applicazioni business-critical virtualizzate (25%).

Sono sempre più numerosi i clienti che adottano la tecnologia di virtualizzazione come standard per il data center. Oltre il 42% degli intervistati indica la necessità di virtualizzare i nuovi carichi di lavoro server, mentre lo scorso anno questa affermazione era condivisa dal 25% dei partecipanti all’indagine. Inoltre, molti dei clienti che utilizzano la tecnologia di virtualizzazione per i loro data center ricorrono in netta maggioranza a VMware per le soluzioni di virtualizzazione. Più dell’84% considera VMware la “prima scelta” per il deployment di nuovi server workload virtualizzati.

Installazioni virtuali più mature; obiettivi ad ampio spettro

L’indagine, condotta via web su un campione di 1.038 clienti VMware in Nord America (Stati Uniti e Canada), Europa (Regno Unito, Germania e Francia) e Asia-Pacifico (Australia, India, Cina e Giappone), ha riscontrato inoltre la crescente maturità delle installazioni virtuali. Il 92% dei clienti che utilizza sistemi ESX in produzione detiene più di 10 macchine virtuali, il 55% ne ha oltre 50 e il 36% più di 100. Inoltre, l’84% degli intervistati ha installato VMware vCenter Server (già noto come Virtual Center) nei propri ambienti di produzione per semplificare e automatizzare la gestione dell’infrastruttura e il 67% utilizza VMotion per mantenere l’alta disponibilità dei propri ambienti di produzione attivi.

Secondo l’indagine elaborata da Management Insights, società di Southborough, Massachusetts (Stati Uniti), i clienti utilizzano la piattaforma VMware per vari scopi e la molteplicità degli usi cresce di continuo. La virtualizzazione è attualmente un componente chiave delle strategie IT delle imprese e il 98% degli intervistati afferma di essere soddisfatto dell’hypervisor VMware ESX, il più diffuso nel settore, il 94% si dice soddisfatto di VMware come azienda, mentre il 61% afferma di aver adottato policy di virtualizzazione esclusivamente basate su VMware.

I clienti stanno virtualizzando un’ampia varietà di applicazioni enterprise Windows e Linux, comprese SAP e Lotus Notes. Fra le applicazioni Microsoft più comunemente virtualizzate si annoverano Dynamics GP (noto anche con il nome di Great Plains), Exchange, SharePoint, SQL Server, e innumerevoli applicazioni customizzate NET-based. Le soluzioni Oracle maggiormente virtualizzate sono PeopleSoft, le applicazioni personalizzate basate su WebLogic e i sistemi database Oracle.

I molti vantaggi della virtualizzazione desktop

Sebbene l’indagine fosse focalizzata sulla virtualizzazione del data center, agli intervistati che avevano familiarità con la virtualizzazione desktop è stato chiesto di descrivere i loro ambienti desktop virtualizzati. La ragione più comune che ha spinto ad implementare soluzioni per la virtualizzazione dei desktop è stata la possibilità di accesso remoto: molte aziende fanno leva su VMware View per potenziare la produttività del personale e incrementare l’accesso ai dati. La seconda motivazione più citata è risultata essere la possibilità di centralizzare l’installazione desktop al fine di ridurre i costi amministrativi e di gestione, incrementare la sicurezza di applicazioni e dati, e abilitare l’accesso degli utenti a desktop completi e personalizzati da qualsiasi PC o dispositivo mobile.

“I dipartimenti IT aziendali si affannano con la gestione desktop da oltre vent’anni e la virtualizzazione offre finalmente loro la soluzione al problema”, ha dichiarato Jocelyn Goldfein, Vice President e General Manager Desktop Business Unit di VMware. “L’elenco delle problematiche IT legate ai desktop è vario: si va dalla gestione delle patch, alla conformità finalizzata alla sicurezza, ai problemi di installazione e riparazione on-site. La virtualizzazione risolve questi problemi centralizzando la gestione dei desktop e lo storage dei dati, permettendo a un unico amministratore di essere più efficiente garantendo agli utenti finali livelli di servizio più elevati”.

Maggiori dettagli sull’indagine sono reperibili all’indirizzo: www.vmware.com/globalcustomersurvey.

VMware

VMware (NYSE: VMW) è il leader globale nella soluzioni di virtualizzazione, dal desktop al data center. Aziende di ogni dimensione e settore si affidano a VMware per ridurre i loro costi fissi e variabili, garantirsi continuità di business, ottenere maggiore sicurezza e pensare all’ambiente. Con un fatturato 2008 pari a 1,9 miliardi di dollari, oltre 130.000 clienti e più di 22.000 partner, VMware è una delle aziende software pubbliche a registrare i più elevati tassi di crescita. VMware ha sede a Palo Alto, California, ed è controllata da EMC Corporation (NYSE:EMC). Per maggiori informazioni, visitate il sito www.vmware.com.

 


¹ Fonte: Indagine mondiale condotta in luglio-agosto 2008 su 1.038 clienti VMware, una parte dei quali utilizza ESX in produzione (N=676: 376 Nord America, 186 EMEA, 114 Asia-Pacifico). (I dati 2007 si riferiscono all’indagine sui clienti che utilizzano ESX in produzione condotta nel luglio 2007. (N=561) http://www.mgtinsight.com/

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